Le Nostre Pratiche | Turismo Responsabile di Jem Travel
Il turismo responsabile è diventato un argomento di vendita per quasi ogni operatore del Sud-est asiatico. Ma per le agenzie di viaggio europee che valutano un partner DMC, la domanda che conta davvero non è se un’azienda dichiara di avere a cuore la sostenibilità, ma cosa questo significhi concretamente sul campo, negli itinerari che i vostri clienti vivranno.
Jem Travel è una DMC boutique con licenza, con sede ad Hanoi, operativa in Vietnam, Cambogia e Laos. Questa pagina spiega nel dettaglio come integriamo pratiche responsabili nel nostro lavoro: non come dichiarazione di policy, ma come guida pratica per le agenzie che devono rispondere con sicurezza alle domande dei propri clienti.
Perché l’Impatto Economico Locale È Integrato nella Progettazione dei Nostri Itinerari
Quando progettiamo un itinerario su misura, una delle prime domande che ci poniamo è: dove va realmente il denaro?
Questo orienta scelte che potrebbero non essere visibili nel programma finale ma che incidono in modo significativo sull’esperienza del viaggio. Diamo priorità a ristoranti a conduzione familiare rispetto ai buffet d’hotel, a guesthouse ed ecolodge locali rispetto alle catene internazionali quando la qualità è comparabile, e a guide locali indipendenti assunte direttamente piuttosto che tramite agenzie intermediarie.
In termini pratici, questo significa che i vostri clienti potrebbero pranzare in un’antica casa locale nel villaggio di Bat Trang, assistere a uno spettacolo di marionette sull’acqua all’aperto nel villaggio di Yen Duc, soggiornare in strutture come Chapa Farmstay a Sapa, Jardin du Mekong a Cho Lach o Jardin de Tam Coc a Ninh Binh, oppure partecipare a un corso di cucina condotto da una famiglia a Tra Que Village anziché in una scuola di cucina commerciale.
Non sono scelte casuali: sono decisioni prese deliberatamente già in fase di progettazione dell’itinerario, e sono uno dei motivi per cui le nostre guide restano nella stessa regione per anni invece di ruotare: conoscono i fornitori, conoscono le famiglie e sanno chi vale davvero la pena di raccomandare ai clienti.
Comunità delle Minoranze Etniche: Cosa Significa un Accesso Responsabile
Le esperienze nelle comunità delle minoranze, villaggi Hmong vicino a Sapa, gruppi etnici lungo il loop di Ha Giang, comunità sulle colline del Laos settentrionale, sono tra le più richieste, e tra le più delicate da gestire correttamente.
Il nostro approccio si basa su alcuni principi non negoziabili. Non portiamo gruppi in comunità senza preavviso o senza una relazione già stabilita. Non costruiamo visite attorno a rappresentazioni messe in scena esclusivamente per il turismo. Non consentiamo fotografie di persone o spazi religiosi senza un consenso chiaro, e le nostre guide lo spiegano in modo proattivo, non solo quando richiesto.
La differenza è visibile ai viaggiatori e facile da comunicare per le agenzie: “questa è una visita in cui i vostri clienti sono accolti come ospiti, non osservati come spettatori.”
Guide Locali: Perché Non Ruotiamo
Uno dei compromessi più comuni sulla sostenibilità nel settore turistico è l’utilizzo di guide generaliste, che ruotano tra le destinazioni, ripetono lo stesso copione da anni, senza un legame reale con le comunità che accompagnano.
Jem Travel lavora principalmente con guide specialiste della propria regione. Le nostre guide di Ha Giang sono del nord. La nostra guida del Delta del Mekong, The Anh, lavora con noi dal 2015 e conosce i villaggi fluviali abbastanza bene da portare i clienti in luoghi che non compaiono in nessun programma da noi pubblicato.
È una decisione tanto pratica quanto etica: una guida con relazioni locali autentiche apre porte. Un cliente che cena con una famiglia locale a Can Tho perché la sua guida ha telefonato in anticipo vive un’esperienza che i clienti dei vostri concorrenti non hanno.
Cosa Significa “Sistemazione Sostenibile” nel Nostro Portfolio
Non usiamo la parola “eco” con leggerezza. Quando raccomandiamo strutture con credenziali di sostenibilità, intendiamo cose specifiche: se la struttura impiega personale locale a tutti i livelli, se il cibo è di provenienza locale, e se la costruzione e la gestione hanno una relazione visibile con il paesaggio circostante invece di esservi semplicemente collocate sopra.
Le strutture del nostro portfolio che rispettano davvero questo standard includono Laxsik Ecolodge e Eco Bungalows a Sapa, Hue Ecolodge, e Mekong Silt CBT Homestays. Non sono le uniche opzioni che offriamo, non tutti i clienti desiderano un ecolodge, ma sono opzioni che possiamo raccomandare con precisione quando il cliente di un’agenzia lo richiede.
Se i vostri clienti chiedono regolarmente informazioni su sistemazioni sostenibili, siamo felici di segnalarlo già in fase di proposta, così da integrarlo fin dall’inizio invece di aggiungerlo in un secondo momento.
Piccoli Gruppi e Ritmo degli Itinerari
Il turismo responsabile non riguarda solo dove va il denaro o quali comunità vengono visitate. Riguarda anche come vengono ritmati gli itinerari.
L’overtourism nei siti sensibili, Angkor Wat all’alba, la Baia di Ha Long in alta stagione, la città antica di Hoi An nelle sere infrasettimanali, è reale, ed è in parte causato da operatori che programmano i clienti negli stessi momenti di tutti gli altri. Progettiamo attivamente per evitare le ore di punta nei siti più critici, raccomandiamo approcci alternativi (ad esempio visitare Angkor in tuk-tuk o bicicletta invece che in van, calibrare la partenza per Ha Long in modo da evitare l’affollamento mattutino), e manteniamo i gruppi abbastanza piccoli da non contribuire al problema del sovraffollamento.
È un aspetto che le agenzie possono comunicare direttamente ai clienti che lo chiedono: l’itinerario è progettato per ridurre la pressione sui siti, non solo per visitarli.
Plastica e Rifiuti: La Realtà Pratica
Il Sud-est asiatico ha un problema reale con la plastica, e una comunicazione onesta su questo conta più di generici proclami.
Forniamo ai clienti informazioni di briefing prima della partenza che includono la raccomandazione di portare una borraccia riutilizzabile. Lavoriamo con partner di crociera e sistemazione che hanno eliminato la plastica monouso dagli spazi a contatto con i clienti. Non affermiamo che i nostri viaggi siano “plastic-free”, non sarebbe accurato, ma facciamo scelte che riducono i rifiuti superflui a ogni livello della filiera.
Per le Agenzie: Come Parlarne con i Vostri Clienti
Se i vostri clienti chiedono informazioni sulla sostenibilità prima di prenotare, ecco le risposte più dirette che possiamo darvi:
“Il denaro va alle comunità locali?” Sì, per scelta progettuale, attraverso la selezione dei fornitori, l’impiego di guide locali e decisioni sull’itinerario che indirizzano la spesa verso attività di proprietà locale.
“Le visite alle comunità minoritarie sono etiche?” Organizziamo visite solo dove esiste una relazione consolidata e dove la comunità trae un beneficio diretto. Possiamo descrivere la visita specifica in qualsiasi itinerario, così potrete spiegarla accuratamente al vostro cliente.
“La DMC è certificata?” Jem Travel è titolare della Licenza Internazionale di Tour Operator n. 01-2615/2024/CDLQGVN-GP LHQT. Non siamo attualmente certificati da un ente di sostenibilità terzo, ma possiamo parlare nel dettaglio delle nostre pratiche specifiche invece di rimandare a un logo.
Domande su come un itinerario specifico gestisce uno di questi punti? Scriveteci direttamente a gemma@jemtravel.asia o via WhatsApp al +84 973 692 412.


